Fobia sociale

Disturbi d'ansia

Fobia sociale Pisa

Le situazioni sociali posso suscitare nella maggior parte delle persone una lieve tensione che le aiuta a migliorare le loro prestazioni e a sentirsi più vigili e attenti di fronte a determinati compiti da svolgere.

Quando la tensione diventa troppo elevata per paura di non essere in grado di gestire alcune situazioni perché si prova imbarazzo di fronte agli altri o si teme di fare una brutta figura e di suscitare giudizi negativi si può parlare di fobia sociale.

Si tratta di un disturbo molto diffuso con un esordio tra i 15 e 25 anni, ugualmente distribuito tra i due sessi.

Le situazioni temute sono le più svariate: prendere la parola in pubblico o durante una riunione; conoscere persone nuove; parlare di sé ed esternare i propri sentimenti; esprimere il proprio disaccordo rispetto a qualcosa e difendere i propri interessi; sentirsi osservati nel compiere determinate attività quotidiane e quindi paura dello sguardo altrui.

Tutto questo sottintende la paura di fallire, dell’intimità e delle reazioni altrui.

Il timore di non essere all’altezza di alcune prestazioni da effettuare non fa altro che condurre all’evitamento di certe situazioni soprattutto per la convinzione che i segni di tale disagio, come il tremore della voce o delle mani, il rossore, la sudorazione diventino talmente palesi da suscitare pena negli altri ed un senso di umiliazione in chi soffre di ansia sociale.

La persona inizia a preoccuparsi molto tempo prima di dover effettuare una prestazione e questa ansia anticipatoria non fa altro che condurre alla realizzazione delle predizioni negative immaginate.

Pur comprendendo l’irrazionalità di tali paure ma non riuscendo da soli a gestirle, la persona si sente in colpa ogni volta che evita di affrontare una situazione che le crea un profondo disagio.

Esistono due tipi di fobia sociale: quella semplice quando si temono una o due situazioni come parlare in pubblico o altro e quella generalizzata che riguarda la maggior parte delle situazioni sociali come scrivere in presenza degli altri, mangiare al ristorante e altre.

La modificazione delle idee irrazionali che stanno alla base della fobia sociale e che insorgono quando la persona deve affrontare le situazioni temute come pure l’apprendimento di abilità sociali rappresentano una forma di intervento molto efficace.

Dott.ssa Maria Pia Santucci
Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo comportamentale


Dott.ssa Maria Pia Santucci Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo comportamentale
Pisa

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Iscritta all’all’Ordine degli Psicologi della Toscana col n.2200
Laurea in Psicologia (indirizzo applicativo) conseguita presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
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